Federico Salis

Attacchi Wi-Fi negli Hotel: il nuovo malware che ruba gli account Microsoft 365 (e come difendersi)

IL PROBLEMA: È stata individuata una serie di attacchi informatici mirati ai viaggiatori d’affari che utilizzano le reti Wi-Fi degli hotel. Attraverso la manipolazione dei portali di accesso (Captive Portal) e l’inoculazione di malware personalizzato, i pirati informatici riescono a intercettare i token di sessione e le credenziali di accesso. Questo permette loro di bypassare persino l’autenticazione a due fattori (MFA) e di violare gli account Microsoft 365 aziendali e personali.

Come proteggere i propri dati: Guida alla risoluzione

Se utilizzi spesso reti Wi-Fi pubbliche o alberghiere, ecco le procedure da seguire divise per livello di complessità per mettere in sicurezza il tuo dispositivo e il tuo account Microsoft 365.

Livello Facile 🟢

  • Evita il Wi-Fi dell’hotel: Utilizza l’hotspot personale del tuo smartphone (tethering) per le attività sensibili o lavorative.
  • Verifica le connessioni: Se devi usare la rete dell’hotel, assicurati che la pagina di login (Captive Portal) utilizzi il protocollo sicuro HTTPS.
  • Disattiva la connessione automatica: Vai su Start > Impostazioni > Rete e Internet > Wi-Fi e deseleziona l’opzione per connetterti automaticamente alle reti aperte note.

Livello Medio 🟡

  • Attiva sempre una VPN affidabile: Prima di effettuare il login a qualsiasi servizio come Microsoft 365 su reti pubbliche, avvia la tua VPN. In Windows puoi gestirla da Impostazioni > Rete e Internet > VPN.
  • Passa a un MFA Phishing-Resistant: L’MFA tramite SMS o notifiche push standard può essere aggirato tramite il furto di token. Configura chiavi di sicurezza fisiche (FIDO2/YubiKey) o l’app Microsoft Authenticator con corrispondenza del numero.
  • Aggiorna il sistema operativo: Assicurati di aver installato tutte le chiazze di sicurezza tramite Impostazioni > Windows Update.

Livello Avanzato 🔴

Se sospetti che la rete a cui ti sei connesso abbia alterato la cache DNS del tuo sistema o che un token sia stato rubato, esegui la pulizia della cache e revoca le sessioni attive.

  1. Apri il terminale come amministratore andando su Start, cercando Prompt dei comandi, facendo clic con il tasto destro e selezionando Esegui come amministratore.
  2. Pulisci la cache DNS con il seguente comando:
ipconfig /flushdns
  1. Per revocare immediatamente tutti i token di sessione compromessi di un utente Microsoft 365, connettiti a PowerShell ed esegui il modulo di AzureAD / Microsoft Graph:
Revoke-MgUserSignInSession -UserId utente@azienda.com
SOLUZIONE DEFINITIVA: Per le aziende e i professionisti, la protezione totale richiede l’implementazione delle politiche di Accesso Condizionale (Conditional Access) tramite Microsoft Entra ID (ex Azure AD). È necessario configurare una regola che consenta l’accesso alle risorse aziendali di Microsoft 365 unicamente dai dispositivi gestiti (Compliant) e provenienti da IP fidati o con connessione VPN aziendale Always-On attiva, bloccando preventivamente i tentativi di login da reti non verificate.

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