Federico Salis

Allerta VPN Check Point: Imminente lo sfruttamento di falle critiche secondo l’NCSC

Il Problema: Il Centro Nazionale per la Sicurezza Informatica olandese (NCSC) ha lanciato un allarme rosso. È in corso e si prevede un’imminente escalation dello sfruttamento attivo della vulnerabilità critica CVE-2024-24919 che colpisce i Security Gateway di Check Point. Questa falla di sicurezza, di tipo Information Disclosure, permette ad aggressori non autenticati di accedere a informazioni sensibili sui gateway connessi a Internet, qualora siano attivi i moduli Remote Access VPN o Mobile Access. Nei casi peggiori, questo accesso iniziale può consentire ai cybercriminali di muoversi lateralmente nella rete e ottenere privilegi di amministratore di dominio.

Come mettere in sicurezza la tua infrastruttura

Per evitare che la tua rete aziendale venga compromessa, è fondamentale agire tempestivamente seguendo questi passaggi ordinati per livello di difficoltà.

Livello Facile 🟢: Verifica dello stato dei servizi

Il primo passo consiste nel verificare se il tuo Security Gateway è configurato con le funzionalità vulnerabili. Accedi alla dashboard di gestione e controlla lo stato dei servizi:

  • Apri SmartConsole.
  • Seleziona il tuo Gateway o Cluster.
  • Vai su General Properties.
  • Verifica se le caselle IPsec VPN, Mobile Access o Remote Access VPN sono abilitate. Se lo sono, il tuo sistema è potenzialmente esposto.

Livello Medio 🟡: Installazione della patch ufficiale

Check Point ha rilasciato un hotfix d’emergenza. È necessario scaricare e installare l’aggiornamento software fornito dal produttore tramite lo strumento di gestione dei pacchetti.

  • Accedi a SmartConsole e apri Gaia Portal o usa CPUSE (Check Point Upgrade Service Engine).
  • Cerca l’hotfix specifico per la tua versione di Gaia OS relativo a CVE-2024-24919.
  • Procedi con l’installazione e pianifica un riavvio del gateway se richiesto.

Livello Avanzato 🔴: Verifica da riga di comando e mitigazione

Se preferisci agire tramite CLI o devi automatizzare il controllo sui tuoi firewall, puoi utilizzare la shell di Check Point per verificare lo stato dei pacchetti installati o forzare l’aggiornamento.

Accedi in modalità Expert tramite SSH ed esegui il seguente comando per verificare i dettagli della versione e gli hotfix attivi:

cpinfo -y all

Per verificare se ci sono tentativi di accesso anomali nei log di sistema, puoi analizzare i file di log con il comando:

grep -i "VPND" /var/log/messages
SOLUZIONE DEFINITIVA: La procedura risolutiva completa e confermata da Check Point prevede l’installazione immediata dell’hotfix ufficiale per la propria versione software (R81.20, R81.10, R81, R80.40). Successivamente, poiché le credenziali potrebbero essere già state violate prima dell’applicazione della patch, è obbligatorio procedere al reset di tutte le password degli account LDAP/Active Directory utilizzati per la VPN, revocare i certificati digitali sospetti e imporre l’autenticazione a più fattori (MFA) per tutti gli accessi remoti.

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