Il Problema: È stata individuata una grave vulnerabilità zero-day attivamente sfruttata nella piattaforma di e-learning KnowledgeDeliver. I cybercriminali stanno sfruttando questa falla di sicurezza per eseguire codice da remoto e installare web shell sui server delle vittime. Questo consente agli attaccanti di ottenere il controllo completo del sistema, rubare dati sensibili e utilizzare il server compromesso come testa di ponte per attaccare l’intera rete aziendale.
Come verificare l’integrità del sistema e proteggere i server
Se la tua organizzazione utilizza la piattaforma KnowledgeDeliver, è fondamentale agire tempestivamente per verificare la presenza di indicatori di compromissione (IoC) e mettere in sicurezza l’infrastruttura.
🟢 Livello Facile: Monitoraggio degli accessi e isolamento
- Scollega temporaneamente il server dalla rete esterna se riscontri anomalie o picchi di traffico insoliti.
- Accedi al pannello di controllo di KnowledgeDeliver e verifica la lista degli utenti in Impostazioni > Gestione Utenti > Amministratori per assicurarti che non siano stati creati account non autorizzati.
🟡 Livello Medio: Verifica dei file caricati di recente
- Controlla la cartella dei caricamenti (upload directory) del server web per identificare file con estensioni sospette (come .jsp, .php, .asp o .sh) inseriti di recente.
- Verifica i log del server web in Var > Log > Apache/Nginx alla ricerca di richieste HTTP POST insolite dirette verso cartelle di file statici.
🔴 Livello Avanzato: Scansione da terminale e rimozione delle web shell
Se utilizzi un server Linux e hai accesso SSH, puoi cercare i file modificati negli ultimi 3 giorni all’interno della directory web per individuare potenziali web shell caricate dagli hacker. Esegui questo comando:
find /var/www/html/ -type f -mtime -3 -name "*.jsp"
Per verificare se ci sono connessioni di rete attive stabilite da processi non autorizzati (potenziali reverse shell), utilizza il comando seguente:
netstat -antp | grep ESTABLISHED
✅ SOLUZIONE DEFINITIVA: L’unica soluzione a lungo termine consiste nell’applicare immediatamente la patch di sicurezza ufficiale rilasciata dallo sviluppatore Digital Knowledge per KnowledgeDeliver. Successivamente, si consiglia di implementare un Web Application Firewall (WAF) per bloccare le richieste di upload di file non autorizzati e limitare l’accesso all’area di amministrazione tramite VPN o restrizioni IP in Configurazione > Sicurezza.
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