Come mitigare il rischio: soluzioni a confronto
Livello Facile 🟢: Modifiche rapide di sicurezza via interfaccia grafica
- Forzare l’Autenticazione a Più Fattori (MFA): Accedi alla console di amministrazione e imponi l’MFA a tutti gli utenti attivi. Vai su Impostazioni > Gestione Utenti > Criteri di Sicurezza e abilita l’obbligo di verifica a due fattori.
- Disabilitare l’accesso guest globale: In Salesforce, verifica le impostazioni dei siti Experience Cloud andando su Setup > Impostazioni Digital Experiences e assicurati che l’opzione Consenti accesso utente ospite sia disattivata per gli oggetti sensibili.
- Revisione delle sessioni attive: Termina manualmente le sessioni sospette da Impostazioni > Gestione Sessioni > Disconnetti tutti gli utenti non riconosciuti.
Livello Medio 🟡: Restrizione degli intervalli IP e rotazione delle chiavi API
- Restringere gli accessi agli IP aziendali: Limita l’accesso ai portali aziendali imponendo regole di rete. Naviga in Impostazioni > Controllo Sicurezza > Intervalli IP Abilitati e inserisci esclusivamente gli indirizzi IP pubblici statici o della VPN aziendale.
- Rigenerare i Token delle Applicazioni Connesse: Revoca e rigenera le credenziali OAuth delle integrazioni terze andando su Gestione App > Applicazioni Connesse > Revoca Token di Accesso.
Livello Avanzato 🔴: Audit dei Log di sistema via Terminale
Per identificare se la tua istanza è stata già compromessa o scansionata dai bot di “City-Forum”, puoi interrogare le API di sistema tramite la CLI ufficiale di Salesforce per analizzare i login anomali scaricando i report sugli Eventi di Log (EventLogFile):
sf data query --query "SELECT Id, EventType, LogDate, LogFileLength FROM EventLogFile WHERE EventType = 'API' OR EventType = 'Login'" --target-org admin@azienda.com
Per verificare gli endpoint pubblici ed eventuali accessi anonimi tramite cURL su portali ServiceNow, esegui questo comando nel terminale per analizzare la risposta delle ACL della tabella utenti:
curl -s -i -X GET "https://tua-istanza.service-now.com/api/now/table/sys_user?sysparm_limit=1"
✅ SOLUZIONE DEFINITIVA: Procedura di Hardening Completa
Per blindare definitivamente i tuoi ambienti cloud ed eliminare il vettore d’attacco sfruttato dalla campagna “City-Forum”, applica questi quattro passaggi strutturali prescritti dai vendor:
- Isolamento degli Utenti Guest: Applica immediatamente le policy di default della piattaforma che impediscono agli utenti non autenticati la lettura di qualsiasi record (Imposta di default Default External Access Rights su Private).
- Attivazione del Real-Time Event Monitoring: Abilita il tracciamento in tempo reale per ricevere avvisi istantanei in caso di esportazione massiva di report o download anomali di file.
- Adozione dello Standard FIDO2: Sostituisci l’MFA basata su SMS o email con chiavi di sicurezza fisiche o passkey per prevenire attacchi di tipo Man-in-the-Middle (AiTM).
- Audit delle regole ACL su ServiceNow: Assicurati che ogni tabella di sistema richieda esplicitamente il ruolo snc_internal per la consultazione e disabilita le eccezioni pubbliche lasciate attive per errore.
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