Federico Salis

Attacchi “City-Forum”: come proteggere i portali Salesforce e ServiceNow dal furto dati

IL PROBLEMA: È stata rilevata una serie di attacchi informatici condotti dal gruppo ribattezzato “City-Forum”, mirati all’esfiltrazione massiva di dati aziendali da piattaforme SaaS come Salesforce e ServiceNow. Gli attaccanti sfruttano principalmente errate configurazioni nei permessi degli utenti ospite (Guest Access), credenziali compromesse e endpoint API lasciati pubblici senza una corretta profilazione degli accessi. Il rischio è la perdita di dati sensibili dei clienti, ticket di supporto riservati e credenziali interne.

Come mitigare il rischio: soluzioni a confronto

Livello Facile 🟢: Modifiche rapide di sicurezza via interfaccia grafica

  • Forzare l’Autenticazione a Più Fattori (MFA): Accedi alla console di amministrazione e imponi l’MFA a tutti gli utenti attivi. Vai su Impostazioni > Gestione Utenti > Criteri di Sicurezza e abilita l’obbligo di verifica a due fattori.
  • Disabilitare l’accesso guest globale: In Salesforce, verifica le impostazioni dei siti Experience Cloud andando su Setup > Impostazioni Digital Experiences e assicurati che l’opzione Consenti accesso utente ospite sia disattivata per gli oggetti sensibili.
  • Revisione delle sessioni attive: Termina manualmente le sessioni sospette da Impostazioni > Gestione Sessioni > Disconnetti tutti gli utenti non riconosciuti.

Livello Medio 🟡: Restrizione degli intervalli IP e rotazione delle chiavi API

  • Restringere gli accessi agli IP aziendali: Limita l’accesso ai portali aziendali imponendo regole di rete. Naviga in Impostazioni > Controllo Sicurezza > Intervalli IP Abilitati e inserisci esclusivamente gli indirizzi IP pubblici statici o della VPN aziendale.
  • Rigenerare i Token delle Applicazioni Connesse: Revoca e rigenera le credenziali OAuth delle integrazioni terze andando su Gestione App > Applicazioni Connesse > Revoca Token di Accesso.

Livello Avanzato 🔴: Audit dei Log di sistema via Terminale

Per identificare se la tua istanza è stata già compromessa o scansionata dai bot di “City-Forum”, puoi interrogare le API di sistema tramite la CLI ufficiale di Salesforce per analizzare i login anomali scaricando i report sugli Eventi di Log (EventLogFile):

sf data query --query "SELECT Id, EventType, LogDate, LogFileLength FROM EventLogFile WHERE EventType = 'API' OR EventType = 'Login'" --target-org admin@azienda.com

Per verificare gli endpoint pubblici ed eventuali accessi anonimi tramite cURL su portali ServiceNow, esegui questo comando nel terminale per analizzare la risposta delle ACL della tabella utenti:

curl -s -i -X GET "https://tua-istanza.service-now.com/api/now/table/sys_user?sysparm_limit=1"

✅ SOLUZIONE DEFINITIVA: Procedura di Hardening Completa

Per blindare definitivamente i tuoi ambienti cloud ed eliminare il vettore d’attacco sfruttato dalla campagna “City-Forum”, applica questi quattro passaggi strutturali prescritti dai vendor:

  1. Isolamento degli Utenti Guest: Applica immediatamente le policy di default della piattaforma che impediscono agli utenti non autenticati la lettura di qualsiasi record (Imposta di default Default External Access Rights su Private).
  2. Attivazione del Real-Time Event Monitoring: Abilita il tracciamento in tempo reale per ricevere avvisi istantanei in caso di esportazione massiva di report o download anomali di file.
  3. Adozione dello Standard FIDO2: Sostituisci l’MFA basata su SMS o email con chiavi di sicurezza fisiche o passkey per prevenire attacchi di tipo Man-in-the-Middle (AiTM).
  4. Audit delle regole ACL su ServiceNow: Assicurati che ogni tabella di sistema richieda esplicitamente il ruolo snc_internal per la consultazione e disabilita le eccezioni pubbliche lasciate attive per errore.

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