Federico Salis

Bug nel plugin Funnel Builder per WordPress: i cybercriminali rubano i dati delle carte di credito

Il Problema: È stata scoperta una vulnerabilità critica nel popolare plugin Funnel Builder (precedentemente noto come WooFunnels) per WordPress. I cybercriminali stanno sfruttando questo bug per iniettare script malevoli (web skimmer) all’interno delle pagine di checkout. L’obiettivo è intercettare e rubare i dati delle carte di credito dei clienti durante l’acquisto, inviandoli a server controllati dagli attaccanti. Se gestisci un e-commerce con questo plugin, i tuoi dati e quelli dei tuoi utenti sono a rischio immediato.

Opzioni di risoluzione

Livello Facile 🟢

  • Verifica immediatamente la versione del plugin installata sul tuo sito. Accedi a Plugin > Plugin installati e cerca Funnel Builder.
  • Se la versione è precedente alla 3.4.0, il tuo sito è vulnerabile.
  • Controlla se sono presenti nuovi utenti con privilegi di Amministratore che non hai creato tu in Utenti > Tutti gli utenti.

Livello Medio 🟡

  • Esegui l’aggiornamento immediato del plugin. Vai su Bacheca > Aggiornamenti, seleziona Funnel Builder e clicca su Aggiorna plugin.
  • Dopo l’aggiornamento, svuota la cache del sito e della CDN (come Cloudflare) per assicurarti che le vecchie versioni degli script malevoli non vengano più servite agli utenti.
  • Cambia le password di tutti gli account amministratore e le chiavi di sicurezza (SALT) nel file wp-config.php.

Livello Avanzato 🔴

  • Se sospetti un’intrusione, scansiona il database alla ricerca di script sospetti o stringhe codificate in Base64 nelle tabelle delle opzioni.
  • Puoi utilizzare il terminale per cercare file modificati di recente che potrebbero contenere codice malevolo. Esegui questo comando nella root del tuo sito:
find . -type f -name "*.php" -mtime -7
  • Per verificare l’integrità dei file core di WordPress tramite WP-CLI, utilizza il seguente comando:
wp core verify-checksums
✅ SOLUZIONE DEFINITIVA: Gli sviluppatori di FunnelKit hanno rilasciato la versione 3.4.0 (e successive) che corregge la falla di sicurezza. La procedura risolutiva confermata consiste nell’aggiornare immediatamente il plugin alla versione più recente, eliminare eventuali script non autorizzati inseriti nelle impostazioni “Custom Scripts” del plugin e monitorare i log di accesso per identificare attività sospette provenienti da IP ignoti.

Non perdere nemmeno un’offerta!

Unisciti al canale Telegram esclusivo per ricevere in tempo reale errori di prezzo,
coupon limitati e le migliori offerte scovate per te 24h/7.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *