Federico Salis

Fuga di dati cloud per Amgen: compromessi dati sanitari e informazioni aziendali riservate. Come proteggersi

IL PROBLEMA: Il gigante biotecnologico Amgen ha confermato una violazione della sicurezza relativa alla propria infrastruttura cloud. L’incidente ha comportato l’accesso non autorizzato a dati sanitari protetti (PHI) di numerosi pazienti, oltre alla compromissione di informazioni aziendali proprietarie e riservate. Questo genere di data breach espone gli utenti coinvolti a gravi rischi di phishing mirato, furto d’identità e truffe nel settore sanitario.

Ciao a tutti, sono Federico Salis. Quando un colosso del calibro di Amgen subisce una fuga di dati nel cloud, l’impatto non riguarda solo la sicurezza aziendale, ma ricade direttamente sui pazienti e sui partner commerciali. La compromissione di informazioni sanitarie è particolarmente delicata, poiché questi dati non possono essere “azzerati” come una normale password.

Di seguito vi mostro una serie di azioni pratiche per mettere in sicurezza i vostri account e mitigare i rischi derivanti da questo e da simili data breach cloud.

Opzioni di Risoluzione e Messa in Sicurezza

Livello Facile 🟢: Verifiche immediate e cambio credenziali

  • Se utilizzate portali sanitari o servizi collegati ad Amgen, accedete a Impostazioni > Account > Sicurezza e modificate immediatamente la password.
  • Attivate la verifica in due passaggi andando su Sicurezza > Autenticazione a due fattori (2FA) e impostate un’app di autenticazione (es. Google Authenticator o Microsoft Authenticator).
  • Monitorate se il vostro indirizzo email è apparso in fughe di dati pubbliche tramite servizi affidabili di breached-data notification.

Livello Medio 🟡: Revoca accessi terzi e monitoraggio Phishing

  • Diffidate da qualsiasi email, SMS o chiamata che richieda dati personali o conferme mediche per conto di Amgen o enti sanitari collegati: si tratta quasi certamente di attacchi di spear-phishing.
  • Incontrate e revocate eventuali permessi concessi ad applicazioni di terze parti collegate ai vostri account cloud o sanitari tramite il percorso Privacy > App connesse > Rimuovi accesso.

Livello Avanzato 🔴: Audit di sicurezza e verifica permessi Cloud (Per Amministratori IT)

Se gestite ambienti cloud (AWS, Azure o GCP) e volete assicurarvi che i vostri bucket o risorse di archiviazione non siano esposti pubblicamente come accaduto in diversi recenti incidenti di settore, eseguite un controllo dei permessi tramite riga di comando.

Esempio per verificare la lista di controllo accessi (ACL) di un bucket S3 tramite AWS CLI:

aws s3api get-bucket-acl --bucket NOME_DEL_TUO_BUCKET

Per elencare gli utenti guest o esterni in un tenant Microsoft 365 / Azure AD tramite PowerShell:

Get-MgUser -Filter "userType eq 'Guest'" -All
SOLUZIONE DEFINITIVA: Per mitigare l’impatto di questa violazione, Amgen ha avviato la messa in sicurezza dei server cloud coinvolti, l’estensione del monitoraggio e la notifica diretta ai soggetti interessati. Lato utente/paziente, la procedura definitiva consiste nel:

  1. Sostituire le credenziali d’accesso su tutti i servizi in cui si riutilizzava la medesima password.
  2. Attivare il blocco o il monitoraggio del credito se si sospetta il furto di dati anagrafici complessi.
  3. Richiedere formalmente il resoconto dei dati coinvolti al Data Protection Officer (DPO) dell’azienda.

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