Federico Salis

L’accesso di routine alimenta le intrusioni moderne: i nuovi rischi evidenziati dal report sulle minacce

Un recente report sulla sicurezza informatica ha lanciato l’allarme: i cybercriminali non hanno più bisogno di complessi exploit per violare i sistemi. Oggi, la maggior parte delle intrusioni avviene sfruttando il cosiddetto “Routine Access”, ovvero l’uso di credenziali legittime rubate o l’abuso di strumenti di amministrazione standard già presenti nel sistema. Questo rende gli attacchi estremamente difficili da rilevare, poiché l’attività dell’hacker si confonde con il normale lavoro quotidiano di un amministratore di rete.

Livello Facile 🟢: Igiene delle credenziali e MFA

  • Attiva immediatamente l’autenticazione a due fattori (MFA) su ogni account, specialmente per quelli con privilegi elevati.
  • Accedi a Impostazioni > Account > Opzioni di accesso e assicurati che le password siano complesse e aggiornate regolarmente.
  • Rimuovi le credenziali salvate nel browser che non sono strettamente necessarie.

Livello Medio 🟡: Monitoraggio dei log e privilegi minimi

  • Implementa il principio del “Least Privilege”: ogni utente deve avere accesso solo alle risorse strettamente necessarie per il suo lavoro.
  • Controlla regolarmente il Visualizzatore eventi di Windows per identificare tentativi di accesso falliti o accessi in orari insoliti.
  • Verifica i programmi che hanno il permesso di avviarsi automaticamente all’accensione del PC tramite Gestione Attività > Avvio.

Livello Avanzato 🔴: Analisi delle sessioni attive via Terminale

Per identificare se ci sono connessioni sospette o sessioni attive non autorizzate che sfruttano i privilegi di sistema, puoi utilizzare PowerShell per elencare le connessioni di rete attive associate ai processi:

Get-NetTCPConnection -State Established

Se desideri monitorare gli eventi di accesso riusciti (ID evento 4624) direttamente dal registro di sicurezza per scovare anomalie negli orari di login, utilizza questo comando:

Get-WinEvent -FilterHashtable @{LogName='Security'; Id=4624} -MaxEvents 20
✅ SOLUZIONE DEFINITIVA: Per contrastare l’abuso degli accessi di routine, la strategia confermata dagli esperti è il passaggio a un’architettura Zero Trust. Questo approccio prevede che nessun utente o dispositivo sia considerato affidabile per default, nemmeno se si trova all’interno della rete aziendale. È fondamentale implementare sistemi di Identity and Access Management (IAM) che richiedano verifiche continue e monitorino il comportamento degli utenti in tempo reale per bloccare istantaneamente sessioni che mostrano pattern anomali.

Non perdere nemmeno un’offerta!

Unisciti al canale Telegram esclusivo per ricevere in tempo reale errori di prezzo,
coupon limitati e le migliori offerte scovate per te 24h/7.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *