Federico Salis

Attacco hacker a CubePilot: dirottato il traffico DNS dei software per droni. Come mettersi al sicuro

IL PROBLEMA: Lo sviluppatore di hardware e software per droni CubePilot (noto per l’ecosistema ArduPilot e l’app Mission Planner) è stato colpito da un attacco di DNS Hijacking. Gli attaccanti sono riusciti a compromettere la gestione dei nomi di dominio reindirizzando il traffico degli utenti verso server malevoli non autorizzati. Questo espone piloti, tecnici e sviluppatori al rischio di intercettazione della telemetria, attacchi Man-in-the-Middle e potenziale download di firmware o aggiornamenti compromessi.

Come proteggere i propri PC e le stazioni di controllo (GCS)

Se utilizzi Mission Planner o sviluppi software per droni basati su tecnologia Cube, è necessario verificare l’integrità delle connessioni prima di scaricare aggiornamenti o trasmettere dati sensitive.

Livello Facile 🟢: Svuotare la cache DNS locale

Il primo passo consiste nell’eliminare i record DNS obsoleti o alterati salvati nella memoria cache del tuo sistema operativo.

  • Apri il prompt dei comandi ed esegui il comando di pulizia DNS.

Su Windows (CMD o PowerShell):

ipconfig /flushdns

Su macOS:

sudo dscacheutil -flushcache; sudo killall -HUP mDNSResponder

Livello Medio 🟡: Cambiare i server DNS e verificare le firme digitali

I server DNS del tuo operatore telefonico potrebbero mantenere in cache gli indirizzi IP malevoli per diverse ore. Passa a server DNS sicuri ed esegui un controllo sui file scaricati.

  1. Vai su Start > Impostazioni > Rete e Internet.
  2. Seleziona Wi-Fi oppure Ethernet e fai clic su Proprietà hardware.
  3. Alla voce Assegnazione server DNS, clicca su Modifica.
  4. Imposta l’opzione su Manuale, attiva IPv4 e inserisci i server DNS di Cloudflare (1.1.1.1) o Google (8.8.8.8).
  5. Prima di avviare qualsiasi installer di Mission Planner, fai clic con il tasto destro sul file, scegli Proprietà > Firme digitali e controlla che la firma sia valida e appartenga all’editore ufficiale.

Livello Avanzato 🔴: Verifica dell’hash SHA-256 dei file di firmware

Per accertarti che il file del firmware caricato sull’autopilota non sia stato manomesso a causa del dirottamento del traffico, confronta il checksum SHA-256 del file scaricato con quello ufficiale rilasciato nel repository di backup.

  • Apri PowerShell e calcola l’hash del file firmware con il seguente comando:
Get-FileHash -Algorithm SHA256 C:\Percorso\Al\File\firmware.apj
SOLUZIONE DEFINITIVA: Il team di CubePilot e i gestori dei domini hanno ripristinato il corretto puntamento dei record DNS. Per completare la messa in sicurezza:

  • Forza il refresh della risoluzione dei nomi su tutti i dispositivi utilizzati per il pilotaggio.
ipconfig /flushdns
  • Evita di ignorare eventuali errori relativi ai certificati SSL/TLS mostrati durante l’avvio di Mission Planner o la connessione ai server di aggiornamento.
  • Scarica nuovamente i pacchetti software solo ed esclusivamente dopo aver verificato che la connessione punti ai server ufficiali confermati dalla community.

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